Il 17 dicembre il mercato ha accolto la presentazione del nuovo piano industriale con un'ondata di vendite (-10,83%). Eppure le prospettive non erano male, evidentemente non è stato considerato adeguatamente ambizioso.
I grafici: nel primo, un grafico weekly, ho messo in evidenza un triplo massimo che suggerisce come il mercato consideri quello il vero livello massimo delle quotazioni. Quella che sembra una trendline dritta in realtà è un'evolvente parabolica di supporto che è stata violata. Questo segnale è in contrasto con l'analisi tecnica classica che mostra invece la tenuta della trendline.
Nel secondo grafico, restringendo il campo d'osservazione al periodo dei tre massimi, il segnale ribassista è ancora più evidente. L'evolvente parabolica di supporto è stata violata proprio in concomitanza della creazione del gap dei giorni scorsi. Non escludo un ritorno di fiamma per chiudere il gap ma la sensazione è che ci possa essere subito un ulteriore ribasso.
Non inserisco in portafoglio il titolo. Escludo anche l'apertura di posizioni short che riservo ai titoli pessimi.

