Da quasi cinque anni il titolo ENI oscilla fra i 12 e i 19 euro, sono un lontano ricordo i 29 euro del 2007.
I trader si sono ormai abituati a comprare a 12 e vendere a 19 e gli azionisti si sono abituati a incassare i dividendi aspettando tempi migliori.
Ma qualcosa sta cambiando, la lunga fase accumulativa volge al termine e chi aspettava un ritorno a 12 euro per ricomprare molto probabilmente ha perso quel treno.
Oltre al consueto utilizzo dell’analisi tecnica lineare e non lineare ho utilizzato le tecniche di Gann per procedere all’individuazione della conclusione del ciclo positivo iniziato con la quotazione del titolo e non ancora conclusosi. Il risultato è che nel giro di circa 150-155 settimane il titolo potrebbe concludere il ciclo positivo con un ultimo strappo che segnerà il suo massimo storico.
Ma quale sarà il livello che verrà raggiunto nel settembre 2016?
Ci sono molte probabilità che il tutto si esaurisca con un doppio massimo e che quindi il titolo possa arrivare al massimo a 29 euro. E’ comunque possibile che violato il precedente massimo il titolo abbia un ulteriore strappo rialzista fino a trovare la linea di resistenza passante per i 34 euro.
Non sono rialzi stratosferici ma in attesa di scoprire quale titolo avrà prospettive di performance superiori non posso trascurare la prospettiva di inserire ENI in portafoglio.
Attendo i 16,50 poi intervengo in acquisto.
Buon trading!

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