Questo titolo non mi è mai piaciuto. Fin dal suo collocamento ho sempre pensato che fosse una fregatura come quella che hanno preso i sardi lasciando che venisse costruita dai Moratti la raffineria a Sarroch in provincia di Cagliari. Un mostro industriale che nei prossimi anni è destinato, dopo lunga agonia, a morire a causa del nuovo trend dei veicoli elettrici che ormai avanza.

A guardare il grafico viene spontaneo pensare a quanto fossero poco attendibili i report stilati all’epoca del collocamento del titolo visto che quei prezzi non sono stati mai più raggiunti. Ma il tempo è galantuomo ed ai prossimi collocamenti nessuno ricorderà come sia stato possibile vendere a 5 una cosa che oggi è a 1,62 ma che è arrivata anche a 0,7. Che schifezza, mi viene da vomitare.

Il grafico settimanale mostra come tutto si sia mosso al ribasso fino al 2015 quando ormai erano stati raggiunti dei minimi decimali, improvvisamente c’è stata un ripresa notevole che da 0,7 ha portato il titolo ai livelli del 2009 in area 2,5. Non ricordo quale fosse all’epoca la notizia che fece fare al titolo tale rimbalzo ma ormai non importa più.

Fra alti e bassi, alla fine del 2017, con la formazione di un forte gap, i prezzi hanno violato l’evolvente parabolica di supporto di lungo periodo. Si è poi formato un pullback ribassista seguito da un anomalo periodo di lateralità. Oggi sul grafico è visibile a 1,62 l’azione degli anestesisti del mercato che hanno stoppato i valori su questo livello.

Qual’è il loro intento? Vogliono forse accumulare posizioni? O forse più probabilmente hanno drogato il prezzo per dismettere posizioni magari preparando un’altra operazioncina a base di vaselina per il povero investitore sprovveduto?

Fatto sta che il segnale ribassista del pullback è li a segnalare la forte debolezza del momento, e per chi ha i titoli in portafoglio non è una buona notizia.

Io ne resto fuori a debita distanza.

Buon trading a tutti.

grafico Saras chart

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here