Mentre la comunità finanziaria è in attesa del "Strategy Day" che è in agenda per il 13 dicembre si susseguono i pronostici sull'ammontare della ricapitalizzazione.

Credit Suisse stima che l'aumento sarà di 10-13 miliardi di euro ed il target price viene fissato a 2,3 euro.

Intanto la cura di Jean-Pierre Mustier prende corpo e dalle filiali trapela l'apprezzamento per un graduale ritorno al core business  con l'abbandono delle attività non bancarie. Gli impiegati della banca dovevano prodigarsi in vendite di televisori, tablet ed elettrodomestici vari trascurando il mestiere di bancari. Pare che resterà l'acquisizione di contratti rca che ormai è considerata un'attività "compatibile" e strutturale.

L'analisi tecnica non lineare intanto suggerisce che la pluriennale fase negativa si stia esaurendo e che a metà del 2017 assisteremo ad un cambio di trend. Purtroppo la ripresa sarà preceduta da una ulteriore perdita di valore verso 1,70-1,50 enon mi sembra ora quindi il momento di investire sul titolo.

La nuova fase positiva sarà una "vera nuova primavera" che ha le caratteristiche per durare a lungo e regalare agli investitori pazienti le soddisfazioni che meritano.

(il grafico più sotto è solo un ingrandimento del primo).

Buon trading a tutti.

grafico unicredit

grafico unicredit

4 COMMENTI

  1. gentile Giovanni,

    prevedere che le banche italiane in genere sono in presenza di problemi strutturali che ne deprezzano il valore di mercato, non e’ una novita’, un qualsiasi quotidiano generico ha riempito di tali previsioni tutti, urbi et orbi, paraboliche a parte.

    la Tua Previsione su Intesa San paolo si e’ rilevata fallace, come e’ possibile rilevare dal grafico che alla data odierna e’ di circa 2.30 (ma ha raggiunto i 2.558) che rispetto ai 2.05 della Tua “previsione” sono un bel prezzo ed una perdita inusitata se qualche sprovveduto Ti ha seguito (poverino …).

    Esistono numerosi software che tracciano curve, canali, paraboliche, candele di varie nazionalita’ ed altre mille diavolerie, nella speranza che i dati “storici” dispongano di valenza per il futuro, ma non sempre funziona.

    Giovanni Solinas, e’ assente in questo sito, una semlice tabella che prospetti al visitatore, quali delle tue previsioni sono andate a “buon fine” e quante non, premesso che prevedi “genericamente”, non si indica un ingresso, una uscita, stop loss, tp, ts ecc ecc, insomma, “aria fritta” ed anche male.

    Ti scrivo questo in quanto, per ottenere il 50% di previsioni “buone” e’ sufficente una monetina, testa “sell” e croce “buy”, statisticamente, alla lunga, si ha ragione nel 50%.

    Tu carissimo Giovanni Solinas, diffondi “previsioni” da anni, sei certamente nell’ attualita “ricco sfondato” e non mi sovviene per quale motivo, lavori in una compagnia assicurativa per qualche migliaio di euro.

    Attendo un grafico, che esponga, partendo per esempio da 10.000 euro, come ci si trova in 12 mesi, a seguito delle tue “previsioni”, paraboliche comprese.

    Non infierisco sulle tue previsioni di Enel a 2 euro (siamo a 4 euro) ….

    Dovresti smetterla di essere la “Wanna Marchi” del settore azionario e come Te, tanti altri.

    Con eterna simpatia …

    • Ciao Antonio,
      grazie per aver dedicato del tempo a scrivere un commento sul mio blog e scusa il ritardo nella risposta.
      Anche se il tuo commento è un po’ caustico e molto critico mi ha comunque fornito interessanti spunti di riflessione. Ti rispondo con ordine.

      Ho riletto la mia previsione su Intesa Sanpaolo per capire cosa intendi per “si e’ rilevata fallace” e non sono riuscito a trovare l’errore. L’analisi è di lungo periodo e proietta il ribasso del titolo al 2020-2021 epoca in cui è probabile che il titolo raggiunga il precedente minimo a 0,85. Da quel post sono passati solo poco più di due mesi e credo che i tempi per esprimere un giudizio non siano ancora maturi.

      Per quanto riguarda i software che tracciano di tutto nella speranza che questo possa avere valenza per il futuro non ti so dire nulla. Io utilizzo un semplice grafico, spesso prelevato on line, su cui traccio delle curve con un programmino regalatomi da un amico informatico.

      La critica che suggerisce la presenza di una tabella per avere un colpo d’occhio sulle analisi azzeccate e quelle toppate merita di essere accolta: la metto in cantiere.

      Quando dici che non capisci i motivi per cui lavoro in una compagnia assicurativa entri nel personale e scusami tanto ma per risponderti dovrei prima conoscerti, magari davanti ad una birra fresca.

      Anche l’idea del grafico partendo da 10000 euro non è male.

      Per quanto riguarda Enel anche quella analisi è di lungo periodo e i 2 euro sono previsti per il 2020 cioè fra tre anni.

      A proposito di “Wanna Marchi” non so cosa dirti, lei è stata una grande truffatrice, io scrivo sul mio blog delle opinioni e finchè la libertà personale in questo paese viene garantita continuo a farlo.

      Eterna sipatia ricambiata

  2. buona giornata Giovanni

    a meta 2017 siamo giunti, Unicredit e’ sempre messa maluccio, anzi, direi proprio male, batte adesso 16.39 e dire che con gli ultimi sviluppi (banca veneta ecc) si prevedeva almeno un “rantolo”, l’ ultimo del moribondo.

    Attendiamo … il mercato bancario italiano e’ leggermente bollito ….

    Buone vacanze

    • Ciao Antonio, grazie per il tuo commento. Credo che riguardo ai dati fondamentali tu abbia ragione e che Unicredit continui ad essere messa maluccio. Il mercato però gli sta dando fiducia e dal 5 dicembre, giorno in cui io scrissi che forse il peggio era passato, il titolo ha guadagnato oltre il 60%. Speriamo che continui così, il mercato non sbaglia quasi mai.

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