Fra gli indici dei mercati USA questo è uno di quelli che preferisco. Credo che meglio di altri rappresenti correttamente la situazione del mercato e a differenza del Dow Jones le indicazioni fornite sono sovente di gran lunga più precise.
Il grafico fornisce interessanti spunti d’analisi sia in termini di tempo che di livello raggiunto.
La fase di breve termine è negativa e rispetto al massimo storico a 1687 del 22 maggio scorso l’indice ha perso 100 punti. Al momento si muove all’interno di un canale parabolico entro il quale l’indice presumibilmente nei prossimi 18 mesi oscillerà fino a raggiungere i 2000 punti. Qui potrebbe incrociare una trend line che dal lontano 1995 sta interferendo non poco. Se a questo aggiungiamo l’effetto psicologico che inconsciamente tutti noi subiamo al raggiungimento dei livelli con cifra tonda il gioco è fatto.
Credo che a quel punto si possa succedere qualcosa di importante come ad esempio una violazione dell’evolvente parabolica di supporto con conseguente forte ribasso del mercato. E’ anche possibile che vengano superati i 2000 punti e la trend line, in questo caso lo strappo rialzista potrebbe essere notevole. E’ ancora presto per parlare del 2015 ma è bene tenere conto fin da subito di quanto il grafico ci ha rivelato.

chart S&P 500