Lascio per il momento il mercato USA e attraverso l’oceano Atlantico ed inizio l’analisi dei mercati europei.
Oggi analizzo il FTSE100 di Londra che pur non mostrando segnali negativi appare debole al confronto con il mercato americano. A Londra come in tutto il resto d’Europa c’è preoccupazione per la crisi e l’indice FTSE 100 ne mostra gli effetti non avendo ancora trovato la forza di superare i minimi precedenti.
L’impressione che si ha guardando il grafico di Londra è che si possa assistere a movimenti laterali protratti nel tempo piuttosto che ad una crescita strutturale con conseguente violazione del massimo storico. In questo momento l’uso delle evolventi paraboliche non offre particolari indicazioni. Non mi resta che attendere segnali più netti e chiari.

FTSE 100