I segnali che si raccolgono analizzando il grafico di Unicredit non sono confortanti, più di un indizio mi induce a pensare che la situazione di difficoltà sia destinata a perdurare ancora.
L’andamento del titolo nel 2011 ha segnato il passo e il suo grafico giornaliero evidenzia che il ribasso è stato costante e continuo. Il canale entro il quale si sta muovendo suggerisce con elevata probabilità il ritorno ai livelli del minimo di marzo 2009 quando Unicredit tornò sotto 0,60. Questo ulteriore scivolamento dovrebbe protrarsi fino a Marzo 2012 quando i prezzi stracciati potrebbero far tornare l’appetito ai compratori.
A quel punto si chiuderebbe un ciclo negativo che potrebbe lasciare spazio ad un rally interessante.
Se avessi i titoli in portafoglio me ne libererei in attesa che passi questo lungo e freddo inverno. Se ne riparla a Marzo.
e sto mediando …..per ora comprato il 25% di azioni che avevo in portafoglio martedi’ 6 agosto 2011 a 0,77 con l’obiettivo di fare altri 2 acquisti se continuasse a scendere verso i minimi del 2009. Per ora sono in attesa degli eventi ….potevo anche vendere quelli presi a 0,77 sul rimbalzo fino a 0,85, ma non mi andava di incrementare la mia minusvalenza (anche se ho 4 anni per recuerare). Vediamo che succede. …..certo a questo prezzi e’ piu’ facile comprare che non a vendere.
P.S.: Speriamo che no nci sia nessun Aumento di Capitale ….i vertici della banca sono oggi riuniti per parlare anche di AdC.
Ciao
Arturo.
Posted by Arturo | 09/09/2011, 13:57imparato molto
Posted by glubpabacualm | 16/09/2011, 10:59